FIRME DIGITALI, SPID e PEC

Firme Digitali, Spid e PEC

Firma Digitale

  • La Firma Digitale è l’equivalente informatico della firma autografa, con il medesimo valore legale e il vantaggio di una totale sicurezza.
  • Ti consente di sottoscrivere in modo completamente digitale documenti a valore legale, nei rapporti tra cittadini e nella gestione di pratiche verso Pubbliche Amministrazioni, Enti e Imprese.
  • Essa garantisce: l’autenticità della firma, intesa come identità del sottoscrittore, l’integrità del documento, ossia che non abbia subito modifiche dopo la firma; il non ripudio del documento da parte del sottoscrittore, il quale non può disconoscere la propria firma a meno che non fornisca delle prove.

Dalla partecipazione a bandi di gara e concorsi, alla firma di contratti e la modifica di assetti societari, dal sistema di fatturazione ai documenti sanitari, sono molti gli utilizzi della firma digitale chesta  diventando obbligatoria per molti servizi .

Cos’è lo SPID

L’acronimo SPID sta per Sistema pubblico d’identità digitale. Si tratta di uno strumento che accerta l’identità digitale di una certa persona e le permette di gestire online tutta una serie di comunicazioni da e verso gli enti pubblici.

Con SPID potrai infatti controllare la posizione INPS o INAIL, accedere al portale dell’Agenzia delle Entrate, richiedere i bonus o la Carta del Docente, accedere a 18app, tutto con’unica identità digitale (username e password) e tramite computer, tablet e smartphone.

Cosa serve per ottenere lo SPID

  • un indirizzo e-mail
  • il numero di telefono del proprio cellulare
  • un documento di identità valido (carta di identità o passaporto)*
  • la tessera sanitaria con il codice fiscale*

È possibile richiedere lo SPID online attraverso il nostro servizio, in pochi minuti e senza file agli sportelli, grazie alla modalità di Riconoscimento Web.

 

Posta elettronica certificata (PEC)

Si ricorda che la PEC è obbligatoria per i titolari di partita IVA ed è indispensabile per attivare il domicilio digitale, obbligatorio per imprese e professionisti dallo scorso 1° ottobre 2020.

La PEC (Posta Elettronica Certificata) è una casella mail a tutti gli effetti, con la fondamentale differenza che nel caso della posta elettronica certificata la comunicazione ha valore legale, come se fosse una raccomandata con ricevuta di ritorno.

Quali soggetti intervengono nel processo di creazione, invio e ricezione di una PEC e quali sono le relative fasi?

Si tratta ovviamente di diversi attori, tutti fondamentali per garantire che la comunicazione sia valida ed efficace:

  • il mittente della comunicazione, che materialmente scrive la mail ed eventualmente carica gli allegati, se necessario (a questo proposito è bene sottolineare che il testo del messaggio ha valore legale, mentre gli allegati sono validi legalmente solo se firmati digitalmente);
  • il gestore della casella PEC di cui il mittente è intestatario, che impacchetta il messaggio preparato dal mittente;
  • il destinatario della comunicazione, il quale a sua volta deve appoggiarsi ad un gestore di posta elettronica certificata;
  • il gestore della casella di posta elettronica certificata intestata al destinatario.

Sia il mittente che il destinatario possono essere soggetti privati o pubblici, imprese, enti, associazioni.
Quali sono invece le fasi del processo di trasmissione di una PEC?

Il gestore del servizio, dopo l’invio, rilascia al mittente una ricevuta, vera e propria prova legale dell’avvenuta spedizione del messaggio e degli eventuali allegati. Al mittente è inoltre inviata una ricevuta di avvenuta consegna da parte del gestore della casella PEC del destinatario.

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