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Dehors, arriva la proroga dei tavolini all’aperto fino a fine anno

Un nuovo articolo (rispetto alla bozza del provvedimento entrata in cdm),prevede la proroga fino al 31 dicembre (dal 30 settembre previsto dal dl Ucraina bis) della misura introdotta nel 2020 in piena emergenza sanitaria Covid-19.

APPROVATA LA PROROGA FINO A  FINE ANNO SULL’OCCUPAZIONE DEL SUOLO PUBBLICO DI DEHORS E TAVOLINI: UN ALTRO PASSO AVANTI VERSO LA RIPRESA DEL SETTORE DELLA RISTORAZIONE

Arriva la proroga che salva fino a fine anno i dehors e tavolini all’aperto. Facendo tirare un sospiro di sollievo a bar e ristoranti. Ma anche a quanti, per un aperitivo o una pizza, hanno iniziato a preferire le pedane e gli spazi all’aperto, anche d’inverno, nonostante non sussistano più i presupposti dell’emergenza covid.

Meno contenti quelli che invece non vedono di buon occhio la proliferazione di queste strutture, a partire dal Codacons, che parla di «abuso verso i cittadini» e minaccia ricorsi. L’estensione è inserita nel testo del dl aiuti ter, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale 223 del 23 settembre 2022.

Cosa prevede il nuovo articolo

Un nuovo articolo (rispetto alla bozza del provvedimento entrata in cdm), il 40, dal titolo «ulteriori disposizioni di sostegno alle imprese», prevede la proroga fino al 31 dicembre (dal 30 settembre previsto dal dl Ucraina bis) della misura introdotta nel 2020 in piena emergenza sanitaria Covid-19. Ora il decreto Aiuti ter consente agli esercizi pubblici la posa in opera temporanea – senza autorizzazioni – su vie, piazze, strade e spazi aperti di strutture amovibili, quali dehors, elementi di arredo, attrezzature, pedane, tavolini, sedute e ombrelloni.

Plaudono i gestori di bar e ristoranti

Plaudono le associazioni di categoria. Per la Fipe Confcommercio questo «consentirà alle imprese di affrontare meglio un periodo che si preannuncia critico sia per l’aumento consistente dei costi, a partire da quelli dell’energia, che per l’atteso rallentamento dell’economia». Soddisfatta la Fiepet Confesercenti, che aveva avanzato la richiesta della proroga inviando una lettera al governo. «L’estensione è una misura fondamentale per fronteggiare la drammatica situazione che si trovano ad affrontare i pubblici esercizi in questo momento», sottolinea il presidente Giancarlo Banchieri.

La protesta dei consumatori

I consumatori del Codacons, però, non ci stanno. «Il Governo vuole prorogare una misura che ha causato solo caos e degrado», avverte il presidente Carlo Rienzi, annunciando che, se la misura sarà confermata, il Codacons è pronto a denunciare il Governo per abuso di atti d’ufficio, e a ricorrere in Tribunale.

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